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Farmaci che fanno ingrassare: ecco quali sono

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Seguire una terapia farmacologica in caso di patologie accertate è sicuramente necessario allo scopo di migliorarne la sintomatologia e ridurre il rischio di complicazioni. L’assunzione di farmaci, tuttavia non è mai esente da effetti indesiderati e devi sapere che alcune famiglie di farmaci influiscono sul peso corporeo e fanno ingrassare.

Questo è dovuto al fatto che i principi attivi in queste medicine, agiscono non solo sulla patologia da curare, ma anche su alcune funzioni organiche come ad esempio il metabolismo dei grassi e dei carboidrati, sulla secrezione ormonale di organi come la tiroide, sulla diuresi e sulla regolazione del senso di fame e sazietà.

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A tal fine è molto importante assumerli correttamente e attenersi alla prescrizione medica per quanto riguarda il dosaggio e la durata della terapia, oltre a pianificare un tipo di alimentazione che possa aiutarti a non ingrassare.

Ovviamente non sarà possibile sospendere la terapia, ma se noti che le medicine che assumi ti fanno ingrassare pur seguendo una dieta ipocalorica, parlane al tuo medico che ti aiuterà a trovare una soluzione, magari sostituendo il tipo di farmaco.

Quali sono i farmaci che influenzano il peso corporeo e fanno ingrassare?

Antistaminici

L’uso prolungato degli antistaminici per il trattamento dei sintomi legati alle allergie (prurito, rush cutanei, eritemi) può causare ritenzione idrica e sonnolenza, quest’ultima in particolare favorisce la sedentarietà uno dei fattori che contribuiscono all’aumento di peso.

Ansiolitici e antidepressivi

Esiste una connessione importante tra depressione e appetito, sappiamo infatti che le variazioni di appetito sono un sintomo centrale dei disturbi depressivi. Persone che vivono stati d’ansia possono sperimentare sia un aumento del senso di fame sia una sostanziale riduzione con conseguente dimagrimento.

Gli ansiolitici sono farmaci che agiscono sul sistema nervoso, rallentando il metabolismo e stimolando l’appetito, pertanto possono determinare un incremento del peso corporeo.

Si pensa sia dovuto ad un minor rilascio di leptina, un ormone che regola la fame e il senso di sazietà.

Secondo uno studio, tra gli antidepressivi triciclici, ad esempio imipramina o Tofranil © , amitriptilina o Triptizol © e clomipramina o Anafranil © assunti per un periodo maggiore di cinque mesi, possono incrementare il peso corporeo di circa il 10%

I meccanismi per cui questo avviene non sono molto chiari, tuttavia l’azione anticolinergica di questi farmaci favorisce la secchezza delle fauci che può far avvertire un bisogno maggiore di assumere bevande zuccherate e alimenti dolci.

Altri antidepressivi che fanno ingrassare appartengono alla famiglia degli inibitori della ricaptazione della serotonina (fluoxetina o Prozac ©, sertralina, citalopram, escitalopram, paroxetina e fluvoxamina) dove si è osservato un aumento di peso che varia dal 4% al 7%.

Anche l’assunzione di antidepressivi  inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (venlafaxina e duloxetina o Cymbalta ©) possono fare ingrassare, ma sembra che l’aumento di peso sia relativo alla durata del trattamento. Si registra infatti una lieve diminuzione di peso entro le prime 8-9 settimane, mentre per trattamenti superiori alle 34 settimane si osserva un aumento moderato di peso legato al tipo di dosaggio.

Farmaci per il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo

In uno studio condotto su pazienti con disturbo ossessivo compulsivo è stata analizzata l’influenza sul peso corporeo della clomipramina, citalopram, fluvoxamina, paroxetina e sertralina , in due anni e mezzo di trattamento ed è stato osservato che i pazienti in trattamento con la clomipramina, rispetto alla fluoxetina o sertralina, hanno incremento il peso corporeo di circa il 7%.   

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Inoltre le donne avevano più possibilità di ingrassare rispetto agli uomini.

Antipsicotici

Sia gli antipsicotici classici , aloperidolo, clorpromazina , che gli antipsicotici atipici , olanzapina (Zyprexa ©), quetiapina (Seroquel © ) e risperidone (Risperdal © ) favoriscono l’aumento di peso in quanto influiscono sui livelli di glicemia nel sangue, sulla tiroide (ipotiroidismo),  sul metabolismo dei grassi (ipercolesterolemia) e sul meccanismo che regola il senso di fame e sazietà.

Litio

Il litio (Plenur © ) è un farmaco che viene prescritto ai pazienti che soffrono di disturbo bipolare che risulta essere molto efficace per il trattamento degli episodi maniacali, un po’ meno per quelli depressivi, pertanto spesso viene associato con altri farmaci stabilizzatori dell’umore come ad esempio lacido valproico (Depakin).

Il litio può influenzare il corretto funzionamento della tiroide causando ipotiroidismo con conseguente aumento di peso, in particolare nelle donne oltre i 50 anni.

Cortisonici

I cortisonici e suoi derivati consentono il trattamento di diverse patologie di natura infiammatoria (reumatismi, artrosi) , autoimmune (lupus, psoriasi) e respiratoria come l’asma.

Uno degli effetti indesiderati di questa famiglia di farmaci è appunto l’aumento di peso poichè influiscono sul metabolismo dei carboidrati, stimolano l’appetito e aumentano la ritenzione idrica.

BetaBloccanti

I betabloccanti sono farmaci che vengono prescritti per il trattamento di alcune patologie cardiache, ad esempio ipertensione (atenololo  e metoprololo), insufficienza cardiaca, aritmie, angina pectoris o infarto del miocardio.

Questi farmaci fanno ingrassare perchè rallentano la lipolisi e causano iperglicemia e iperinsulinemia, riducendo la capacità del corpo di bruciare calorie e grassi.

Calcio antagonisti

I farmaci calcio antagonisti presentano tra gli effetti indesiderati l’aumento di peso a causa della loro azione sui canali del calcio e non per disfunzioni metaboliche. Questo determina una diminuzione della diuresi con conseguente ritenzione idrica.

Farmaci per il trattamento delle neuropatie

Il presenza di alcune patologie come la fibromialgia o la neuropatia diabetica, per ridurre la sintomatologia dolorosa il medico prescrive alcuni tipi di farmaci come ad esempio Pregabalin o Lyrica © , che se assunti per periodi lunghi possono ingrassare.

Contraccettivi orali e terapie per la fertilità

L’assunzione e il trattamento con ormoni femminili, come nel caso dei dispositivi IUD che ne includono la presenza , i contraccettivi orali e le cure ormonali ad alte dosi per fertilità, possono causare ritenzione idrica e aumento di peso.

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