Un improvviso aumento dei battiti cardiaci può destare preoccupazione e spaventare chi ne è colpito. Quando si verifica è possibile attuare una semplice procedura senza necessariamente ricorrere ai farmaci . Leggi come fare.

La tachicardia è un malessere piuttosto comune, che può colpire ognuno di noi e che nella maggior parte dei casi non deve preoccupare. Si tratta di un'accelerazione del battito cardiaco, che però continua ad avere una cadenza regolare; quando invece i battiti non sono regolari si parla di aritmia .

Si può avvertire tachicardia dopo uno spavento, o uno sforzo fisico; a volte però avviene senza ragioni apparenti, magari per un accumulo di stress. Nel caso in cui duri molto a lungo, e si presenti spesso in un breve lasso di tempo, è bene chiedere un consiglio medico.

Se invece la tachicardia è occasionale, si possono provare alcuni metodi per farla passare, visto che è molto fastidiosa.

Il primo metodo consiste nell'immergere il viso in una bacinella colma di acqua fredda . L'acqua deve essere gelida: meglio usare dei cubetti di ghiaccio. Bisogna restare con il viso in ammollo finchè si resiste. Il freddo rallenta il metabolismo e calma gli spasmi cardiaci.

Il secondo metodo invece si basa sulle tecniche di respirazione . Bisogna inspirare ed espirare profondamente, fino a che il battito non si calma.

Infine, si può provare a trattenere il fiato più a lungo che si può, inspirando profondamente ed eseguendo una espirazione forzata a glottide chiusa tappando il naso con le dita, chiudendo la bocca e contraendo la muscolatura addominale. 

Tale tecnica conosciuta come manovra di Valsalva, determina un   riflesso vagale riducendo di conseguenza la frequenza cardiaca.

Tale manovra trova inoltre altre applicazioni come ad esempio interrompere un singhiozzo persistente o per stappare le orecchie tappate.