L’ olio di ricino , nel nostro immaginario, non gode di una buona fama, eppure è un rimedio conosciuto fin dall’antichità che può apportare benefici a molte condizioni patologiche.

L’olio di ricino di solito viene assunto, pur non avendo un buon sapore, per le sue proprietà lassative ; bisogna però fare molta attenzione con le dosi poiché contiene la ricina , che può essere tossica se presa in eccesso.

Del tutto innocuo è invece l’ uso topico dell’olio di ricino, anzi, diventa un vero toccasana per molti piccoli disturbi e anche per curare alcuni inestetismi.

Al fine di aumentare l’efficacia dell’olio di ricino, se ne può combinare l’azione con il bicarbonato di sodio , procedendo nel modo che ti descriviamo di seguito.

Fonte: healthyfoodhouse.com share

Procurati della pellicola di plastica, di quella che si usa in cucina, una garza pulita, un asciugamano e ovviamente olio di ricino e bicarbonato. Per prima cosa pulisci accuratamente la zona da trattare con il bicarbonato. Poi immergi la garza nell’olio, avvolgila sull’area interessata e bloccala con la pellicola . Lascia agire per un’ora, poi rimuovi il tutto e lava di nuovo usando il bicarbonato di sodio.

Se ti stai chiedendo a cosa serve questo impacco , ti diamo un elenco dei fastidi che l’olio di ricino, coadiuvato dal bicarbonato di sodio, può alleviare:

  • manda via le cisti pilonidali, dei fastidiosi noduletti che si formano di solito tra le natiche
  • cura la cataratta , basta metterne una goccia sull’occhio prima di andare a letto la sera
  • manda via le macchie scure presenti sul viso a causa della sovraesposizione al sole
  • manda via il mal di schiena
  • cura le distorsioni alle caviglie
  • manda via i calli
  • cura le allergie agli occhi
  • manda via le verruche
  • allevia il prurito dato dalle punture d’insetto
  • manda via le smagliature dovute alla gravidanza
  • cura le micosi
  • stimola la crescita dei capelli
  • cura i noduli alla gola e alle corde vocali.

Che ne dici, ti sembrano motivi sufficienti per fare un tentativo?