Ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita una fastidiosa e ripetuta contrazione del muscolo diaframmatico, seguita dalla chiusura repentina e particolarmente rumorosa della glottide e delle corde vocali che ci fa emettere il tipico ’hic’  

In medicina tale condizione indipendente dalla nostra volontà, viene definita flutter diaframmatico sincrono (FDS) mentre  per noi si tratta semplicemente di  singhiozzo

Il  diaframma  è   un muscolo fondamentale per la respirazione e insieme ai muscoli intercostali permette alla gabbia toracica di espandersi durante gli  atti inspiratori  consentendo ai polmoni di riempirsi di aria. 

Il nervo che ne ’controlla’ i movimenti è il nervo frenico  e anch’esso come tutti gli altri fasci nervosi , può andare incontro a irritazione, danni o patologie.

Capire perchè viene il singhiozzo è utile per poter stabilire quali sono i  fattori che ne favoriscono la comparsa e riuscire così ad intervenire con efficacia.

Cause comuni del singhiozzo

Tra le cause più comuni che determinano l’ irritazione del nervo frenico e quindi il manifestarsi occasionale del singhiozzo troviamo:

  • il consumo di bevande gassate
  •  l’ingestione di aria durante la masticazione
  • pasti abbondanti o veloci
  • il consumo di alcolici
  • tabagismo
  • tosse persistente

tra queste sono da includere le cause di origine emotiva ad esempio lo stress, l’ansia, una gioia incontenibile o uno spavento improvviso.

Tutti possono essere colpiti dal singhiozzo a qualsiasi età, ne è l’esempio quello che sopraggiunge nel neonato dopo una lauta poppata.

Tuttavia se il singhiozzo è continuo e dura più di due giorni è necessario informare il proprio medico di famiglia poichè vi è la possibilità che si tratti di un sintomo associato ad una specifica patologia.

Patologie che possono causare il singhiozzo

Alcune patologie possono determinare un’ infiammazione del nervo frenico o danneggiarlo,  per cui il singhiozzo non si manifesta solo occasionalmente, ma è ricorrente e persiste nel tempo causando nel soggetto sensazioni di forte disagio e imbarazzo.

Tra queste le malattie più comuni che possono avere come sintomo il singhiozzo sono:

  • malattie che interessano l’ apparato digerente , come la sindrome del colon irritabile, l’ernia iatale o il reflusso gastroesofageo.
  • malattie che interessano l’apparato respiratoriocome asma, infezioni polmonari, mal di gola
  • malattie che interessano il sistema nervoso centrale come la sclerosi multipla , ictus, lesioni cerebali traumatiche e encefalite.
  • malattie che interessano il metabolismo , come il diabete o l’ipoglicemia

Ricordiamo che l’assunzione di alcuni farmaci può innescare il singhiozzo , pertanto informare il medico qualora dovesse presentarsi a seguito di una nuova terapia che si sta seguendo.

Rimedi naturali per far passare il singhiozzo 

Se il singhiozzo è causato dalla presenza delle patologie precedentemente menzionate è opportuno attenersi alle prescrizioni mediche indirizzate in genere verso l’assunzione di farmaci sedativi (benzodiazepine) e antispastici addominali , in grado cioè di rilassare la muscolatura liscia .  

Tuttavia è possibile, soprattutto in caso di singhiozzo occasionale , ricorrere ad alcuni rimedi naturali allo scopo di farlo passare.

  • mangiare pezzettini di ghiaccio
  • bere un bicchiere d’acqua 
  • ripetere velocemente una filastrocca
  • trattenere il respiro 20 secondi
  • provocare un eruttazione bevendo acqua gassata

Questi metodi risultano essere efficaci in quanto tutti agiscono sul controllo volontario della respirazione , o meglio del diaframma.

Effetti positivi sul singhiozzo si ottengono anche ricorrendo alla fitoterapia che ci viene in aiuto proponendo l’utilizzo di erbe e piante dall’azione calmante e miorilassante come la camomilla, la passiflora, la radice di valeriana, i fiori di lavanda e le foglie di menta. 

In caso di singhiozzo persistente e ’resistente’ ai rimedi descritti in precedenza, non esitare a preparare una tisana o un infuso a base di questi ingredienti naturali.