Il reflusso gastroesofageo è la cosiddetta “malattia del terzo millennio”, poiché la percentuale della persone che accusa questo disturbo è piuttosto elevata. Colpisce più le donne che gli uomini e la probabilità di soffrirne aumenta dopo i 40 anni. Ma cerchiamo di capire bene cos’è il reflusso gastroesofageo e vediamo come curarlo in modo naturale.

 

Cos'è

Quando mangiamo, nel suo percorso normale, il cibo passa dall’esofago ed arriva allo stomaco, dal quale, di regola, non risale grazia alla chiusura della valvola cardias posta proprio alla fine dell’esofago. Può capitare che la valvola si apri in maniera irregolare facendo risalire nell’esofago i succhi gastrici. Ora, mentre le pareti dello stomaco sono abituate ad una certa acidità, non lo è l’esofago, ecco quindi che la presenza di liquidi acidi provoca fastidiose irritazioni e dolore.  

Sintomi

Il reflusso gastro esofageo si manifesta con dolore  nella parte posteriore dello sterno e rigurgiti acidi. Talvolta ad essi si associano episodi di tosse, asma o disturbi cardiaci . Solitamente questi sintomi si manifestano dopo un pasto abbondante e durante il sonno, quando la posizione distesa facilita il reflusso.

Cause

Oltre ad un pasto abbondante, il reflusso gastro esofageo può essere provocato da stati di sovrappeso, un pasto consumato di fretta, cibi troppo conditi e speziati. 

A volte può verificarsi anche quando si assume caffè o alcolici , ma anche a seguito di stati di stress o d’ansia.

Continua a leggere per scoprire come la natura ci viene in aiuto

 

Rimedi naturali

Per alleviare i disturbi del reflusso gastro esofageo, oltre alla medicina ufficiale, si può far affidamento a soluzioni naturali che, senza particolari effetti collaterali, possono risolvere il problema, vediamoli.

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Attenzione all'alimentazione : non intesa unicamente su cosa mangiare, ma piuttosto sul come mangiare. È bene infatti mangiare con calma , dedicando tempo alla masticazione: gli enzimi presenti nella saliva riducono l’acidità presente nel cibo. 

È importante mangiare inoltre con una certa regolarità, senza stravolgere troppo gli orari, regolarità da rispettare anche nella quantità delle porzioni, ad esempio fare una cena abbondante per poi saltare la colazione, meglio fare piccoli pasti senza restare troppo tempo digiuni.

Liquirizia: assumere liquirizia può rivelarsi un valido aiuto per contrastare i fastidi del reflusso gastro esofageo in modo naturale. Sappiamo che la liquirizia è ricca di flavonoidi che aiutano in tal senso, utili anche le tisane a base di liquirizia soprattutto se al reflusso è accompagnata la presenza di tosse.

Fermenti lattici : utili non solo per l’a pparato intestinale , i fermenti lattici apportano giovamento anche in caso di reflusso gastroesofageo. 

È importante però scegliere quelli gastro resistenti che si attivano già nell' esofago e lo stomaco, ad esempio Lattobacilli e Bifidobatteri  producono vitamine ed enzimi utili per la rigenerazione delle mucose.

Succo fresco di cavolo:  questa un’ottima cura per prevenire la formazione di ulcere  e trova particolare applicazione anche in caso di reflusso gastro esofageo. Se ne bevono 2 o 3 bicchieri al giorno, anche se il gusto forte e particolare non è gradito da tutti.

Tisane: sicuramente apportano molto beneficio nella cura del reflusso, ma vanno scelte quelle meno irritanti, preferendo quelle ad azione lenitiva . A Tal scopo è utile lasciarsi consigliare da personale esperto in cure naturali.

In tal senso sono ottime quelle a base di camomilla, malva o passiflora .

Mandorle: anche le mandorle sono consigliate nella cura del reflusso, questo perché sono altamente alcaline e pertanto bilanciano il PH delle pareti dell’esofago reso più acido dalla risalita dei succhi gastrici.