Tisane e infusi sono quella coccola naturale di cui si ha bisogno quando è necessario concedersi un break dalla vita quotidiana, o quando si vuole curare un piccolo malanno ricorrendo ai principi attivi delle piante. Sia le tisane che gli infusi si basano quindi sul potere curativo delle piante e oltre ad alleviare piccoli disturbi, hanno la capacità di infondere una piacevole sensazione di benessere.

Le tisane si preparano con una miscela di erbe secche, sminuzzate a dovere, fatte bollire in acqua. Solitamente la dose è 1 o 2 cucchiai per tazza e la miscela di erbe deve essere omogenea, ovvero non dovrebbero essere mischiate parti secche e dure con parti morbide e tenere delle piante. Si raccomanda infine di non mischiare più di 5 tipi di erbe differenti, poiché potrebbero insorgere dei problemi dall’interazione di tante erbe. Una volta preparata l’infusione può essere gustata al naturale o addolcita con del miele, mai con zuccheri raffinati in quanto potrebbero alterarsi le caratteristiche organolettiche.

Le tipologie di tisane o infusi sono tante, come sono tante le piante presenti in natura, ecco allora che non resta altro che decidere quale faccia al caso nostro. Continua a leggere e scegli la ricetta che fa per te tra le tante che andremo a proporre.

Tisane e infusi per dormire

Una miscela di erbe per aiutarci a dormire, non fermiamoci unicamente alla camomilla, sicuramente conosciuta ma non adatta a tutti, difatti se troppo concentrata può dare l’effetto opposto. Ci sono altre erbe che hanno un buon effetto rilassante e conciliano il sonno. Pensiamo ad esempio alla passiflora che è considerato un blando sedativo ed è consigliato a chi soffre di stati d’ansia; o al tiglio che, essendo un vasodilatatore ed induce al relax e alla calma; o ancora alla valeriana, consigliata per chi soffre di insonnie recidive.

  • Tisana alla passiflora: 35 gr di passiflora, 35 di biancospino, 9 di tiglio. Prendere un cucchiaino di questa miscela e lasciarlo in infusione in acqua bollente per qualche minuto. Filtriamo e beviamola ben calda
  • Tisana alla valeriana: 30 gr di valeriana, 20 di luppolo, 15 di menta, 15 di melissa. Prelevare un cucchiaino del preparato e versarlo in d’acqua bollente, coprire e lasciare in infusione per qualche minuto. Quindi filtrare e bere calda.

Consiglio: assumere le tisane almeno un ora prima di andare a letto.

Tisane disintossicanti

Smog, cattiva alimentazione, stress, fumo, farmaci, sono tutti elementi che lasciano nel nostro corpo dei residui, delle tossine. Si rende necessario quindi intervenire con delle tisane o infusi che depurino il nostro organismo. Tra le erbe o piante adatte a questa funzione ci sono il tarassaco, il carciofo, la betulla o l’ortica.

  • Tisana al carciofo: 40 gr di carciofo, sia il fusto che la radice, messo in infusione in acqua calda. Filtriamo e beviamo, fino a 3 tazze al dì, prima dei pasti.
  • Tisana alla betulla: prendiamo 30 gr di foglie essiccate e sminuzzate e mettiamole in un bricco d’acqua calda, lasciamolo in infusione 5 minuti, quindi filtriamo e beviamo caldo.

Tisane dimagranti

Ovviamente le tisane dimagranti non sono la carta vincente per perdere chili, possono tuttavia coadiuvare un corretto piano alimentare aiutando il metabolismo e lo smaltimento del grasso in eccesso. Le erbe e le piante più utilizzate per dimagrire sono il sambuco, la gramigna, il carciofo, esquiseto di  o la pilosella

  • Tisana al sambuco: 10 gr di sambuco , 10 gr di betulla, 10 gr di ortica, 10 gr di mate, 10 gr di tarassaco. Questo infuso è sconsigliato a chi soffre di disturbi cardiaci e renali. Si prepara come le precedenti lasciano in infusione per 5 minuti le erbe in acqua calda e poi filtra e si beve, si può assumere questa tisana per massimo 5 settimane.
  • Tisana di esquiseto: mettere in infusione 20 gr. di equiseto e la scorza di un’arancia amara (biologica). Si lo si desidera  può essere dolcificata con poco miele.

Tisane lassative

In caso di stitichezza o stipsi, prima di ricorrere ai farmaci, è consigliabile provare a risolvere il problema con l’aiuto di tisane o infusi. Naturalmente però non bisogna abusare delle tisane lassative, le quali in caso di sovradosaggio possono avere controindicazioni, è bene pertanto consumarle per un periodo di tempo ridotto. Tra le erbe e piante indicare a questo scopo ci sono la liquirizia, la malva, la frangula o l’anice.

  • Tisana alla frangula: 40 g di corteccia di frangula, 40 g di semi di lino, 10 gr di anice stellato e 10 g.di liquirizia. Portare ad ebollizione l’acqua e versare la miscela di erbe, lasciare in infusione per 10 minuti. Quindi filtrare e bere tiepida.
  • Tisana all’anice: prendere1 cucchiaino di semi di anice, 1 cucchiaino di tarassaco, 1 cucchiaino di semi di finocchio, portare l’acqua a bollore e versarvi le erbe; lasciare bollire per 5 minuti, quindi far riposare altri 5 minuti, filtrare e bere.

Consiglio: assumere le tisane lassative preferibilmente la sera.