Le erbe per dormire sono i rimedi naturali ideali per combattere l’insonnia e tornare a godere del benefico effetto ristoratore del sonno. Queste 10 erbe che vi presentiamo possono essere raccolte e lasciate essiccare oppure acquistate in erboristeria, chiedendo lì indicazioni per la preparazione di decotti o infusi più adatti alla propria situazione.

1. Cipolla
La cipolla, considerata non soltanto come un ortaggio, ma come un vero e proprio medicinale naturale universalmente riconosciuto, possiede inaspettate proprietà che favoriscono un sonno migliore. Con la cipolla è infatti possibile realizzare un rimedio della nonna contro l'insonnia, che consiste nel posizionare mezza cipolla in un barattolo la cui apertura deve essere tenuta coperta con un telo o un fazzoletto. Peovate ad inalare più volte alla sera l'aroma della cipolla prima di andare a dormire, per accelerare il processo del sonno.

2. Salvia
Dai fiori e dalle foglie di salvia, sia fresche che essiccate, è possibile preparare un decotto che favorisce il sonno e combatte l'insonnia. Le foglie vengono raccolte solitamente nei mesi di maggio e di giugno, prima che avvenga la fioritura della pianta. Il decotto e l'infuso di salvia, oltre a favorire un buon riposo, fortificano l'organismo e favoriscono la digestione.

3. Lavanda
Il semplice profumo dei fiori di lavanda induce un senso di tranquillità e favorisce un buon sonno. Esistono in commercio acque alla lavanda naturali, prive di additivi industriali, da spruzzare nella camera da letto o sul cuscino prima di andare a dormire. E' inoltre possibile lasciare cadere poche gocce di olio essenziale di lavanda su un fazzoletto di stoffa da tenere sul comodino, in modo che il profumo sprigionato vi aiuti a dormire meglio.

4. Iperico
L’iperico (Hypericum perforatum), noto anche con il nome di “Erba di San Giovanni”, ha un potere calmante e rilassante ed è utilizzato per combattere l’insonnia e la depressione. Le sue proprietà terapeutiche sono dovute al fitocomplesso rappresentato da flavonoidi che si ottengono dall’estratto secco o dalla tintura madre.

5. Valeriana
La valeriana (Valeriana officinalis) è utilizzata come sonnifero da millenni e le sue proprietà curative sono racchiuse nella radice, che viene lavorata per ottenerne infusi o di tinture. Pur non essendo chiaro il principio attivo isolato a cui è dovuta la sua attività tranquillizzante e sedativa sul sistema nervoso centrale, ha il potere di ridurre gli stati di tensione e di agitazione e conciliare il sonno.

6. Camomilla
La camomilla (Matricaria recutita) è conosciuta fin dall’antichità per la sua proprietà calmante e anti-infiammatoria, dovute alle sue doti antispasmodiche che producono un rilassamento muscolare e di conseguenza possono aiutare anche a dormire meglio e a favorire un generale senso di calma.

7. Luppolo
Il luppolo (Humulus Lupulus) veniva utilizzato all’inizio del 1900 come sedativo specifico per l’insonnia e come cura per i nervi tesi. Le sue proprietà terapeutiche sono legate alla luppolina, che contiene sostanze capaci di agire come sedativi generali del sistema nervoso.

8. Passiflora
La passiflora (Passiflora incarnata), pianta ricca di proprietà benefiche, grazie all’azione dei suoi principi attivi, tra cui flavonoidi e alcaloidi, agisce prevalentemente sul sistema nervoso centrale come ansiolitico e calmante. Il “fiore della passione” è, quindi, utilizzato per l’insonnia e per ridurre i livelli troppo elevati di adrenalina.

9. Escolzia
L’escolzia (Echoltzia californica), nota anche come “papavero della California”, contiene alcaloidi, fitosteroli, carotenoidi e flavonoidi che le conferiscono proprietà sedative e ipnoinducenti che favoriscono il sonno. Gli infusi non sono efficaci nel trattamento delle forme di insonnia e va, quindi, preferito l’estratto secco in capsula o l’utilizzo sotto forma di tintura madre.

10. Tiglio
Il tiglio (Tilia tomentosa) è un albero le cui foglie e fiori contengono flavonoidi, cumarine, oli essenziali, mucillaggini, tannini e zuccheri utilizzati in fitoterapia per combattere l’insonnia, il nervosismo e gli stati d’ansia e di stress perché svolgono azione rilassante sul sistema circolatorio.