Tempi addietro era considerata una pianta a scopo ornamentale, ma in seguito ad alcuni studi è attualmente ritenuto un ottimo alleato per la salute dell’uomo: parliamo del biancospino . Andiamo nel dettaglio e conosciamo meglio questo aiuto che ci viene in soccorso grazie alla Natura che si dimostra sempre più nostra amica. 

Che cos’è?  

E’ una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Rosaceae ed originaria di America, Asia ed Europa; è caratterizzato da piccole bacche rosse e piccoli fiori primaverili bianco-rosa molto profumati che, insieme alle foglie, sono la parte usata. 

Quali sono i suoi benefici?  

Le sostanze in esso contenute gli consentono di avere svariati effetti positivi sul nostro organismo: 

  • sotto forma di infuso, combatte efficacemente la stipsi e migliora la concentrazione
  • le foglie ed i fiori del biancospino sono ricchi di flavonoidi, cioè degli antiossidanti naturali che regolano la pressione sanguigna, libera le arterie dal colesterolo e rafforzano il cuore al fine di preservare l’apparato cardiaco; 
  • è indicato il consumo nei soggetti che soffrono di tachicardia ed aritmia
  • la vitexina in esso contenuta ha proprietà sedative che lo rendono perfetto nel caso di patologie quali insonnia, ansia e stress. 

Sotto quali forme si trova?  

E’ disponibile in varie forme quali l’infuso, l’estratto secco, la tintura madre ed è spesso uno degli ingredienti di molte tisane in commercio. 

Dove si trova?  

Lo si trova ormai ovunque: farmacie, erboristerie e negozi di alimenti biologici. 

Ha controindicazioni?  

Non ha particolari effetti collaterali, ma devono evitarne l’assunzione le persone che soffrono di pressione bassa; non fare uso di questa pianta se si è in stato interessante, in fase di allattamento o nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Se state pensando di assumere il biancospino, consultate il vostro medico prima di iniziare e seguite attentamente le istruzioni onde evitare di ottenere l’effetto contrario a quello desiderato. 

Qualcuno di voi usa già il biancospino? Come vi trovate? Condividete con noi le vostre esperienze relative all’assunzione di questa pianta: sarete d’aiuto a qualcun altro…