Il Bambù è una pianta originaria delle regioni tropicali e sub tropicali dell’Estremo oriente, ma molto ben conosciuto anche in occidente per le svariate qualità ornamentali nelle nostre case.

Nel loro fusto i bambù contengono notevoli quantità di silicio, potassio, betaina e colina, e proprio per questa sua alta concentrazione di principi attivi rappresenta un vero e proprio elisir di giovinezza per la nostra pelle, un valido alleato per donne e uomini , poiché è tanto ricco di sali minerali e di principi attivi anti-ossidanti : elasticizzante, rigenerante e rivitalizzante dei tessuti del nostro corpo, un efficace alleato per contrastare gli effetti del tempo sulla pelle, sulle ossa e nell'organismo.

L’alta quantità di silicio presente in questa pianta (sostanza importantissima per la nostra salute, ma poco presente nella nostra alimentazione) promuove una corretta costituzione della pelle, delle ossa, dei legamenti e dei tendini, tuttavia il nostro organismo tramite l’escrezione urinaria e la crescita di capelli ed unghie, elimina circa 40mg di silicio al giorno ed ecco perché è così fondamentale reintegrare tali perdite, senza contare che dopo i 40 anni la quantità di silicio che viene eliminata è ancor maggiore.

Fu il geologo Loic Le Ribault a scoprire le qualità del silicio organico, mentre studiava dei quarzi, si rese conto che a contatto con la soluzione di acqua, silicio e alcuni microrganismi, la psoriasi alle mani che da anni lo affliggeva era scomparsa.

Il silicio organico perciò favorisce la formazione del collagene e fortifica ossa e tessuti connettivi.
Ma le sue proprietà non si esauriscono qui. Questo elemento tanto prezioso, infatti, previene l’invecchiamento cellulare, migliora l’elasticità dei vasi sanguigni, stimola il sistema immunitario attenuando gli stati infiammatori, favorisce l’attività dei linfonodi e protegge dal morbo di Alzheimer.

Come si assume il bambù? Il bambù può essere assunto come un integratore (quindi in capsule) a tavola o all'interno dei cosmetici.

Nel caso decidiate di assumere degli integratori di bambù, il consiglio è quello di acquistare la varietà chiamata Bambù Tabashir (un particolare tipo di bambù usato in medicina ayurvedica) che è ricca di silicio biodisponibile, ne contiene oltre il 70%. Da questa pianta si estrae il midollo, che viene fatto essiccare per essere successivamente introdotto nelle capsule. Si assume in capsule per cicli di un mese, ripetibili anche 3-4 volte l'anno: la dose è di 1-2 capsule la mattina, prima di colazione, con un grande bicchiere d'acqua. Attenzione! L'integratore non va assunto in gravidanza, durante l'allattamento e in caso di patologie renali.

L’alternativa è di integrare la nostra alimentazione mediante il bambù fresco (ancor più ricco di principi attivi) mediante germogli. Lo possiamo trovare facilmente all’interno di negozi di alimentari orientali oppure perché no? Potremo imparare a coltivarcelo a casa. Il bambù fresco assomiglia molto ai nostri asparagi, esso deve essere privato della sua parte esterna più coriacea e successivamente lessato in abbondante acqua, per circa mezz'ora.

Non dimentichiamoci che il bambù sta trovando un forte utilizzo anche nell'industria cosmetica, quindi nel momento in cui ricercherete la vostra nuova crema, non dimenticate di accertarvi che tra i principi attivi ci sia anche in nostro preziosissimo bambù.