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Colesterolo elevato: Come ridurlo durante la Menopausa

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La menopausa è la fase della vita di un donna in cui non si è più fertili e terminano le mestruazioni. La menopausa un tempo era considerata un po’ la “fine” della vita , ma oggi, con l’età media che si è notevolmente allungata, in realtà per molte donne è l’inizio di una nuova esistenza!

Con la menopausa si può vivere con più leggerezza la propria sessualità e si possono riscoprire molti piaceri; ma è anche vero che fisiologicamente ci sono dei cambiamenti che possono essere anche fastidiosi. I responsabili sono gli ormoni.

In particolar modo con la fine dell’età fertile sono gli estrogeni a diminuire in modo sensibile nell’organismo, e ciò porta molte conseguenze tra cui le celeberrime vampate di calore, ma anche effetti meno visibili ma più preoccupanti come l’aumento dei livelli di colesterolo.

Come sappiamo nel nostro organismo ci sono due tipi di colesterolo, l’HDL E l’LDL. Il primo è detto “buono” e non desta preoccupazioni; il secondo è detto “cattivo” perché può portare all’ostruzione delle arterie e a malattie cardiovascolari.

Impedire che il colesterolo LD cresca dopo la menopausa è impossibile? Niente affatto, ma controllare l’alimentazione a volte non basta, per quanto questo sia il primo passo. Serve anche fare attività fisica, e infine chiedere un aiutino alla natura. 

Sono numerosi infatti gli integratori naturali che è stato scientificamente provato possano abbassare il colesterolo cattivo e aiutare la buona salute delle arterie delle donne in menopausa; vuoi sapere quali sono? Continua a leggere!

ACIDI GRASSI OMEGA-3

Fonte: foxnews.com

Premesso che ognuno di questi rimedi può essere di aiuto non solo alle donne in menopausa, ma a chiunque soffre di colesterolo elevato (problema purtroppo molto diffuso), uno dei più efficaci elementi in grado di contrastare l’accumulo di grassi nelle arterie sono gli acidi grassi omega 3.

Gli acidi grassi omega 3 si possono trovare in alimenti come il salmone o l’olio extra vergine di oliva; servono a diminuire il livello di trigliceridi e a far crescere i valori di colesterolo “buono” HDL. Si possono assumere anche sotto forma di capsule o integratori, così come gli altri rimedi che ti elencheremo.

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THE VERDE

Fonte: thetruthaboutcancer.com

Il the verde è un potente antiossidante e berlo fa bene sotto molti punti di vista; assumendone però 400 mg al giorno si può anche ottenere il risultato di abbassare i livelli di colesterolo. Questo è possibile per la presenza delle catechine, sostanze in grado di “neutralizzare” gli effetti di cattive abitudini alimentari e di vita.

AGLIO

Fonte: www.nutraingredients-usa.com

L’aglio contiene l’allicina, una delle sostanze presenti in natura più potenti per neutralizzare gli effetti nefasti del colesterolo elevato. Consumare aglio però non è sufficiente, perchè l’allicina agisce assai lentamente: l’ideale consiste nell’assumere degli integratori, che per lo più aggirano il problema dell’odore, per chi non soffre l’acre aroma che caratterizza l’aglio.

SOIA

Fonte: www.sanioggi.it

La soia è uno degli alimenti più consigliati nel contrastare il colesterolo cattivo: contiene infatti delle proteine che ne tengono a bada i livelli. Può dunque essere consumato anche in grandi quantità, anche per via della sua versatilità in cucina.

TRIFOGLIO ROSSO

Fonte: www.valfrutta.it

L’estratto di trifoglio rosso è da tempo noto per la sua capacità di aumentare i livelli di colesterolo buono, che contrastano quello cattivo. Studi recenti hanno anche verificato come le sue virtù siano più efficaci di quanto si credesse. Si può facilmente trovare in erboristeria e si stanno mettendo a punto dei medicinali che lo usino come principio attivo.

Per saperne di più sul trifoglio rosso leggi: 
’Trifoglio rosso: i suoi effetti durante la menopausa’

AVENA

Fonte: www.rosiliaca.com

L’avena è un alimento che, come la soia, per la sua versatilità si presta a innumerevoli utilizzi culinari. Si può mangiare a colazione o in zuppa; si può mettere nell’insalata e accompagnare con tanti altri ingredienti. Secondo l’Università del Queensland (Australia) riesce ad abbassare il colesterolo LDL grazie alla presenza del beta-glucano, un polisaccaride che migliora anche i processi digestivi.

RISO ROSSO

Fonte: www.anh-usa.org

Infine, il riso rosso fermentato contiene monacolina K, un principio attivo molto usato nelle statine che compongono i farmaci somministrati a chi soffre di colesterolo elevato. L’estratto di riso rosso però è del tutto naturale e offre gli stessi risultati: bisogna comunque sempre chiedere consiglio al medico prima si assumerlo, così come per tutti gli altri rimedi che ti abbiamo indicato in questo articolo.

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