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Come Calmare l’Ansia: la Respirazione a narici alternate

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Gli stati ansiosi sono una condizione ormai molto diffusa nella popolazione occidentale: si legano ad una vita frenetica, sempre di corsa, che ormai non rispetta più i ritmi biologici del nostro corpo. Però, anche se questo disturbo è molto comune, sono poche le persone che si fanno curare.

Questo perché, essendo l’ansia un male della mente, per così dire, e non fisico, spesso non viene percepito come una vera e propria malattia. Purtroppo però è a tutti gli effetti una malattia, che può inibire in modo molto pesante la vita di chi ne è affetto.

I disturbi di ansia si possono presentare in tre forme. La prima, la più comune, è un’ansia diffusa e perenne, una sensazione costante che da un momento all’altro potrebbe accadere qualcosa di brutto. La seconda assume la forma degli attacchi di panico, che si traduce in una sensazione improvvisa e devastante di paura.

La terza infine è detta “disturbo post traumatico” e si verifica dopo un evento che ha colpito profondamente il soggetto, che non riesce più a riprendere una vita normale dopo l’accaduto.

Per curare i disturbi d’ansia esistono farmaci e medicinali, ma ci sono anche pratiche naturali che si possono adottare e che lavorano su un elemento fondamentale del benessere del nostro corpo che è la respirazione.

Fonte: www.atuttoyoga.it

La respirazione infatti regola le funzioni vitali dell’organismo, e quando è regolare e controllata noi stiamo bene. Quando si vive uno stato ansioso il primo sintomo che si avverte, infatti, è proprio la mancanza d’aria, l’incapacità di respirare a pieni polmoni, fino a giungere all’iperventilazione quando si ha un attacco di panico.

Ecco dunque che controllare il respiro può servire anche a controllare ansia e panico: e puoi farlo grazie ad un’antichissima pratica yoga detta “pranayama”.

IL PRANAYAMA E IL CONTROLLO DEL RESPIRO

Questa parola sembra astrusa, ma vuol dire semplicemente “controllo del respiro e della forza vitale”. Secondo lo yoga, infatti, il controllo del respiro è la chiave per far scorrere in modo corretto le energie nel nostro corpo, e di conseguenza stare bene.

La pratica del pranayama si affianca a quella delle asana, ovvero le posizioni yoga. Per molti è anche più importante, ne costituisce la base.

Nello specifico, ti vogliamo parlare di un esercizio che si chiama “nadi shodhana pranayama”.

Fonte: www.serenamissori.it

NADI SHODHANA PRANAYAMA

Questa tecnica è detta anche  “respirazione delle narici alternate” e serve a purificare i canali energetici. Si rivela utile a calmare gli stati d’ansia e a prevenirli perché libera il corpo da ogni tensione accumulata, permettendo al soggetto di affrontare al meglio le tensioni quotidiane.

Andrebbe infatti praticata al mattino, appena sei sveglio, ancora prima di prepararti per uscire o di fare colazione. Ecco cosa devi fare.

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Siediti in una posizione per te comoda. Quella consigliata è la classica dello yoga, con le gambe piegate sotto al corpo. Se però non ti senti a tuo agio, assumi la posizione che preferisci.

Bada che la stanza in cui ti trovi sia silenziosa, in penombra, priva di stimoli esterni. Metti la mano sinistra sul ginocchio, o tienila rilassata in grembo. Unisci pollice ed indice a formare un cerchio.

La mano destra invece va sul naso. Piega indice e medio, poi poggia il pollice sulla narice destra e chiudile. Inspira profondamente con la narice sinistra, poi chiudila con l’anulare ed espira con la narice destra, che nel frattempo avrai riaperto.

Inspira con la narice destra, poi chiudila con il pollice ed espira con la sinistra. Continua così per un tempo che va dai 3 ai 4 minuti.

Fonte: thechalkboardmag.com

A COSA SERVE IL NADI SHODHANA PRANAYAMA

Questa tecnica di respirazione avrà tre effetti sul tuo organismo: 

  • aiuta ad astrarsi dal momento presente, ad avere maggiore consapevolezza del proprio corpo e quindi di dimenticarsi delle ansie della testa;
  • disinnesca il ciclo “lotta o fuga” che il nostro corpo mette in moto quando avverte un pericolo;
  • migliora la respirazione, che è la prima a soffrire di una crisi di ansia o panico.

Puoi praticare il nadi shodhana in qualunque momento della giornata tu ne avverta il bisogno. Secondo gli scienziati questa semplice tecnica ha lo stesso effetto del principio attivo contenuto nella maggior parte dei farmaci ansiolitici.

Ovviamente però non deve essere considerato un sostituto della terapia farmacologica, qualora prescritta. Però può essere un valido supporto per affrontare meglio la vita di tutti i giorni, imparando a convivere con il panico tenendolo sotto controllo.

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