Fibromialgia: Cos’è e Come Alleviare i Dolori in Modo Naturale

Molti di voi non ne avranno mai sentito parlare, altri magari hanno qualche conoscente che ne è affetto, altri ancora convivono ogni giorno con questa malattia invalidante e neanche lo sanno. 

La fibromialgia è infatti, per la quantità di sintomi comuni a numerosissime altre malattie, difficilmente diagnosticabile e di conseguenza, poco curata; ma milioni di persone, le donne in percentuale maggiore, ne soffrono. In Italia non è considerata una malattia cronica o invalidante nonostante causi spesso problemi sociali o lavorativi, impedendo il normale svolgimento di azioni quotidiane.

Scopriamo le caratteristiche e i sintomi di questa patologia invalidante e come alleviare il dolore in modo naturale. Il consiglio principale è sempre quello di recarvi dal vostro medico per approfondire la diagnosi e non fidarvi semplicemente del vostro istinto ipocondriaco.

Cos’è la fibromialgia

La FMS (Sindrome da Fibromialgia) è una patologia cronica che colpisce l’apparato loco-motore e che riguarda cioè tutti i tessuti dell’organismo composti da fibre: i muscoli, i legamenti e i tendini in modo particolare. Questo provoca stanchezza e dolori più o meno intensi in una o più parti del corpo. 

I pazienti accusano dolori da almeno 3 mesi e lo provano in almeno 11 dei 18 punti del corpo dove si può avvertire dolore esercitando una certa pressione. Questi punti fanno male a chiunque, il problema sorge quando queste zone specifiche fanno male anche senza esercitare una pressione o s esercitandola, fanno male altre zone del corpo.

La fibromialgia si sviluppa in 4 stadi

, inizialmente solo un quadrante del corpo fa male, magari quello superiore, al secondo stadio è metà del corpo a fare male, al 3 stadio solo un quarto del corpo rimane sano e infine, nel giro di 10 anni si può facilmente arrivare al 4 stadio, in cui si avverte dolore in tutto il corpo.

I sintomi


Il sintomo principale è il dolore generalizzato. Questo sembra non avere limiti per intensità e diffusione e può essere continuo o diminuire di tanto in tanto.

Alcuni pazienti avvertono come dei crampi, bruciore o affaticamento muscolare. Tutto il corpo può essere interessato, ovviamente gli arti e la schiena; ma anche il collo, le mani, la mascella, il torace e anche la vescica. Da questi derivano perciò molti altri sintomi. 

Si può infatti soffrire di dolorose emicranie, avere cali di energie e di concentrazione o sentirsi sempre stanchi, o ancora soffrire di infezioni alle vie urinarie o avere male alle ginocchia o ai denti. Si possono avere problemi a deglutire, o ancora, avvertire dolore allo sterno o alla cartilagine intercostale (ipocondria) anche semplicemente respirando. 

Gli antichi non riuscivano a dare una spiegazione medica e questo sintomo che a poco a poco ha finito per definire il malato immaginario, l’ipocondriaco

In ogni caso non tutti i pazienti soffrono allo stesso modo o hanno la stessa soglia del dolore. Questo è anche uno dei motivi per cui la fibromialgia spesso non viene neanche diagnosticata.

Questa sindrome comporta anche disturbi del sonno. Il paziente non fa fatica ad addormentarsi anzi, ha spesso bisogno di dormire di più perchè ha un sonno leggeroe talvolta il dolore può svegliarlo improvvisamente o ancora, si può soffrire di spasmi e apnea notturni o digrignare i denti che fanno male al risveglio.

Anche l’apparato digerente è spesso colpito dalla fibromialgia che causa dolore al ventre, costipazione, diarrea o nausea inspiegabile. Si soffre inoltre di prurito diffuso e si avverte gonfiore in alcune zone, spesso in corrispondenza di gambe e braccia. 

La fibromialgia si può curare?  

Nì! Non esiste attualmente una terapia definitiva anche perchè  non si conoscono le cause

Tra quelle ipotizzate, i problemi genetici, i disturbi della tiroide e le carenza di vitamina B12, magnesio e sali minerali, risultano essere le principali. 

La terapia consigliata è quella conservativa e dipende dai sintomi che si hanno che vengono trattati singolarmente. 

Migliorare il proprio stile di vita, modificare le proprie abitudini alimentari, possono essere d’aiuto. Inoltre viene spesso consigliato ai pazienti di fare della ginnastica dolceo imparare a massaggiare le zone dolenti per alleviare il dolore.

Successivamente viene consigliato di fare dell’agopuntura e nei casi gravi, un operazione chirurgica potrebbe essere necessaria.

Come alleviare il dolore in modo naturale.


Loading...

La soluzione principale sembra perciò essere quella di  agire sui vari sintomi per vivere in modo normale la propria vita in modo che questa malattia invalidante limiti le attività quotidiane il meno possibile. 

I farmaci sono la prima soluzione, ma molti pazienti possono essere allergici ad alcuni principi o preferire di tanto in tanto sperimentare qualche rimedio naturale per alleviare il dolore da fibromialgia, senza riscontrare spiacevoli controindicazioni.

Vediamone alcuni!

IL PEPE DI CAYENNA

Una spezia da poter utilizzare nelle pietanze che preferite o da prendere come infuso due volte al giorno, in aggiunta al tè verde per esempio. Ricco di capsaicina, una sostanza in grado di bloccare il rilascio della sostanza P, che invia normalmente i segnali di dolore al cervello, il pepe di cayenna è l’ideale per i sintomi da fibromialgia.

L’ARTIGLIO DEL DIAVOLO

Lo si può trovare in farmacia o nelle erboristerie sottoforma di compresse o bustine da infuso. Questa pianta è un vero e proprio antinfiammatorio naturale in grado di alleviare dolori articolari da artrite o artrosi, e il tutto senza fastidiose controindicazioni. I risultati saranno immediati e si consiglia di assumerlo la mattina.

L’IPERICO

Conosciuta meglio come erba di San Giovanni, l’iperico pò essere assunto quotidianamente sottoforma di infuso, la mattina o la sera. Questa pianta agisce soprattutto a livello psicologico, migliorando l’umore, limitando tristezza e depressione, spesso legate allo stato invalidante della fibromialgia.

VALERIANA E CAMOMILLA

Sono già conosciute per le loro proprietà calmanti. I fiori di camomilla o gli infusi a base di valeriana, rilassano tutto il corpo, alleviando lo stress e inducendo un sonno tranquillo. Occhio però a non esagerare, altrimenti si otterrà l’effetto contrario, non riuscendo a dormire o aumentando l’emicrania.

LA PASSIFLORA

Un vero e proprio sedativo naturale, la passiflora è una pianta in grado di far rilassare i muscoli, dolorosamente contratti, caratteristica principale della fibromialgia. Migliora inoltre l’umore, alleviando ansia e stress. Da assumere sottoforma di infuso o in gocce reperibili in farmacia.

I SEMI DI ZUCCA

Ricchi di proprietà nutritive fondamentali per l’organismo, i semi di zucca sono particolarmente indicati per alleviare l’emicrania. Da utilizzare perciò come snack al mattino o nella colazione. Se volete approfondire l’argomento e scoprire tutti i benefici e come usare i semi di zucca in cucina, cliccate qui.

IL SALICE BIANCO

Ultimo ma non meno importante, il salice bianco, o meglio, la sua corteccia, viene utilizzata per tutti i problemi articolari, come antinfiammatorio e antireumatico. E’ forse il rimedio naturale che allevia contemporaneamente più dolori legati alla fibromialgia. Occhio però, potrebbe avere qualche effetto collateralese siete allergici o se prendete già altri medicinali, consultate perciò il vostro erborista.

Se hi trovato utile questo articolo condividilo con i tuoi amici!






Torna su