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Gonfiore addominale? 5 modi per contrastarlo

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Il gonfiore addominale è quella fastidiosa sensazione di tensione che si prova, specialmente a fine giornata o comunque dopo i pasti principali, che costringe a slacciare qualche bottone di pantaloni o gonne per tornare a respirare. Sono le donne le più colpite dal gonfiore addominale, complici anche le variazioni ormonali. Le motivazioni principali sono da ricercarsi in un regime alimentare poco corretto, intolleranze alimentari, sedentarietà e accumulo di stress. Tutto ciò porta ad una cattiva digestione ed un malfunzionamento dell’attività intestinale, con la conseguente eccessiva formazione d’aria. Per ovviare alla fastidiosa sensazione di gonfiore addominale esiste una serie di accorgimenti che è possibile mettere in atto.

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Alimenti che aiutano a contrastare il gonfiore addominale

Sicuramente controllare ciò che si mangia può aiutare a contrastare il gonfiore addominale, soprattutto se si inserisce nella dieta una serie di alimenti che aiutano in tal senso. È bene infatti assumere quotidianamente degli yogurt scegliendo quelli addizionati con fermenti lattici vivi, imbattibili contro il gonfiore addominale. Attenzione però a non aggiungere aromi o zuccheri che in fase digestiva contribuiscono alla formazione di aria nell’addome; attenzione anche al tipo di lavorazione dello yogurt, badando che vi siano lattobacilli vivi.

Per essere più sicuri del prodotto che si consuma si può anche provare a preparare lo yogurt fatto in casa, con le proprie mani, farlo è molto semplice:

  • Prendere del latte UHT e portarlo ad una temperatura di 42°
  • Unire i fermenti lattici vivi, o il contenuto di 2 vasetti di yogurt magro, e amalgamare senza lasciare grumi.
  • Lasciare in fermentazione ad una temperatura che può variare dai 38 ai 45 gradi, si può utilizzare un thermos che mantiene il calore, oppure lasciarlo in forno a temperatura costante.

Il tempo di fermentazione varia a seconda della cremosità che si desidera ottenere, dalle 6 alle 12 ore.


Altri alimenti

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C’è tutta una serie di altri alimenti che aiutano a contrastare il gonfiore addominale. È consigliabile inserire nella dieta alimenti come la cipolla, l’aglio, i carciofi, gli asparagi, la soia, l’avena e le banane, tutti alimenti ricchi inulina, un oligosaccaride in grado di regolare le funzioni intestinali. Anche dai cereali arriva un valido aiuto per contrastare il gonfiore addominale, quindi includiamo nella dieta orzo, eccellente nella regolarizzazione del transito intestinale ed antinfiammatorio delle mucose intestinali; ottimi anche il riso, la quinoa ed il grano saraceno che essendo naturalmente privi di glutine, in fase digestiva, non danno vita alla formazione di gonfiore addominale.


Spezie ed aromi anti aria

Accanto agli alimenti suddetti è possibile associare la sana abitudine di utilizzare delle spezie o degli aromi. È bene quindi far uso di semi di finocchi, cumini, anice, coriandolo, chiodi di garofano, tutti con proprietà carminative, ovvero la capacità di ridurre la formazione di aria nell’intestino o nello stomaco. È consigliabile inoltre fare uso regolare di tisane a base di zenzero e menta; per alleviare la tensione addominale è possibile preparare una tisana con acqua calda 2 cucchiai di cannella e 2 di miele, passeranno anche i crampi.


Yoga

Per alleviare la tensione addominale è utile eseguire degli esercizi di yoga, volti proprio al rilassamento muscolare. Una posizione valida in tal senso è quella del cane a testa in giù, che si esegue posizionandosi a 4 zampe, con braccia e gambe perpendicolari con il terreno; quindi si sposta il bacino verso i talloni allungando le braccia; a questo punto si distendono le gambe portando il bacino verso l’alto, prestando attenzione a poggiare la pianta del piede a terra.


Automassaggio giapponese

Si chiama Ampuku ed è un massaggio molto utilizzato in Giappone proprio in caso di pancia gonfia. Ci si distende in posizione supina piegando le ginocchia e tenendo i piedi ben fissi a terra. Una mano è posta sotto l’ombelico; con tre dita dell’altra mano si eseguono delle veloci pressioni circolari sotto lo sterno, al centro tra lo sterno e l’ombelico e all’apice dello stomaco. Durante le pressioni espira e tra un massaggio e l’altro inspira. Ripeti la sequenza per 20 volte.

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