Distorsioni, contusioni, slogature, dolori muscolari, cefalee, strappi, ematomi, shock, foruncoli e punture d’insetto? Nessun problema, la natura viene in vostro aiuto! Come? Con l’arnica o, scientificamente, arnica montana.


Ma cos'è esattamente? L’arnica è una pianta perenne con un fiore giallo molto simile ad una margherita ed i cui frutti risultano costituiti da setole piumose di colore bianco. E’ una specie diffusa nell'America del Nord ed in Europa; fiorisce tra giugno e luglio. In particolare in Italia, si trova nella zona delle Alpi e degli Appennini, ma è ormai considerata una specie rara, per questo motivo, fa parte della flora protetta. Una curiosità: è conosciuta anche col nome di “starnutina” per via dell’effetto che fa quando la si annusa.

 

E’ molto conosciuta ed utilizzata per le sue molteplici proprietà perché aiuta i vasi sanguigni, i nervi e l’apparato digerente ed è molto utilizzata sin dall'antichità. Vediamo le sue proprietà principali:

  • potente antinfiammatorio perché sfiamma la parte dolente
  • antimicrobico perché uccide i microorganismi causa di molte infezioni
  • antinevralgico perché agisce sui centri nervosi
  • antireumatiche perché eliminano le infiammazioni di articolazioni e scheletro
  • stimola la circolazione

      

In genere viene utilizzata sotto forma di tintura o pomata e si trova in erboristeria: la tintura madre si applica mettendo qualche goccia su un panno di lino fino alla scomparsa del dolore e la pomata rende le gambe leggere se messa ogni mattina. Non è consigliato ingerire la pianta perché velenosa, ma in casi come mal di gola ed estrazioni dentali viene prescritta oralmente sotto forma di granuli o gocce. Decotti e infusi invece andrebbero utilizzati solo per uso topico (es. impacchi sulla zona interessata) e non devono mai essere assunti per via orale senza un controllo medico. Essendo un principio attivo molto potente, posologia e modo di utilizzo andrebbero decisi dal medico per cui, soprattutto per patologie rilevanti, rivolgetevi ad uno specialista ed evitate la medicina fai-da-te; chiedere quali possono essere le controindicazioni del suo utilizzo ed in quali casi non può essere utilizzata, come allattamento e gravidanza. Le sue proprietà la rendono molto impiegata nell'omeopatia, soprattutto in ambito sportivo, perché risulta essere molto efficace.

Ricordate che la natura ci è amica: perché non usare ciò che ci regala per stare bene e curarci? Provate anche voi!