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Tisana All’Ortica: un valido aiuto per la ritenzione idrica e la perdita di peso.

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Ti sei mai punto con un’ortica? È difficile dimenticare quella brutta sensazione di bruciore, il dolore, il prurito e le bollicine. Le ortiche sono presenti in tutto il mondo e fioriscono ogni anno ed è molto difficile da eliminare in quanto è una pianta invasiva. Eppure l’ortica è una pianta dalle molteplici proprietà curative in grado di aiutare il nostro organismo a mantenersi in salute.

Quali sostanze contiene?

L’ortica contiene molte sostanze che aiutano il nostro organismo a stare bene:

– flavonoidi, ovvero sostanze in grado di proteggere i capillari e i vasi sanguigni

– minerali quali calcio, nichel, potassio, fosforo, ferro, cloruro, silicio, sodio, manganese, titanio, rame, magnesio e molti altri

– vitamine B1, B2, B6, C, D, K, acido pantotenico, e acido folico

    – proteine

Come può essere usata?

Il suo utilizzo è vario: le foglie e gli steli possono essere mangiati in un’insalata, nel risotto o in una zuppa. La radice di ortica è più probabile che venga lavorata con alcool per fare una tintura, essiccata, messa in capsule o usata per fare una tisana.

Perché assumere l’ortica?

Oggi, la radice di ortica viene utilizzata per trattare i problemi del tratto urinario e la febbre da fieno. Ma non solo: le foglie d’ortica sono utilizzate comunemente per alleviare il dolore causato da patologie come l’osteoartrite, le allergie e la febbre da fieno. Inoltre, l’ortica previene la formazione della renella, agisce contro i disturbi causati dai reumatismi ed è “galattogena”, ovvero aumenta la quantità di latte durante la gravidanza.

Con l’assunzione dell’ortica, si eliminano gli acidi e le scorie dall’organismo: una tisana all’ortica, infatti, aiuta a ridurre il peso corporeo ed a purificare l’organismo, prevenendo l’insorgere della cellulite e combattendo la ritenzione idrica.

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Come preparare una tisana all’ortica

Iniziamo col dire che ci sono due tipi di ortica indicati per preparare una tisana:

– l’urtica urens, una pianta bassa caratterizzata da foglie più tonde e chiare

– l’urtica dioica, una pianta alta caratterizzata da foglie più aguzze e scure

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La cosa principale da tenere in considerazione è di cogliere solo le foglie più tenere e di farlo nei mesi di giugno, luglio ed agosto, utilizzando un paio di guanti di plastica. Queste foglie possono essere già acquistate essiccate in ogni erboristeria.

La tisana può essere preparata seguendo 2 procedure differenti, ma molto semplici:

    1) Tisana con le foglie fresche

La preparazione è molto semplice: versare una tazza di acqua bollente su tre foglie fresche d’ortica, lasciare a riposo il tutto per 5 minuti prima di aggiungere del miele.

2) Tisana con le foglie secche

    Lasciare in infusione due cucchiaini di ortiche secche in acqua bollente per 10 minuti circa senza farla bollire e dolcificare poi a piacere.

Curiosità

L’ortica è conosciuta anche come garganella, pizzianti mascù, rittica, pistidurri.

Controindicazioni

La pianta non presenta particolari effetti collaterali noti, ma si consiglia, ad ogni modo, di non esagerare con l’assunzione di questa pianta onde evitare bruciori di stomaco, sudorazione eccessiva e la possibilità di interferenze con altre terapie. Come per qualsiasi preparazione medicinale, si consiglia di consultare il proprio medico curante prima di aggiungere le ortiche alla vostra alimentazione.

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