La glicemia è il livello di glucosio nel sangue . Ossia, la quantità di zucchero che circola nel nostro corpo. In situazioni normali, il glucosio viene metabolizzato dall'organismo , senza che questo crei conseguenze sulla salute. Per farlo, è necessaria l' insulina , un ormone prodotto dal pancreas che permette alle cellule di assorbire il glucosio in circolazione, necessario per tutte le funzioni corporee. Alcune condizioni, però, mettono a rischio le nostre capacità di assimilare gli zuccheri :  

  • predisposizione genetica (persone in famiglia che soffrono di glicemia alta)
  • età oltre i 50 anni
  • periodi prolungati di stress
  • sovrappeso importante
  • malattie debilitanti
  • dieta scorretta, con eccessiva assunzione di zuccheri
  • vita sedentaria
  • assunzione di alcuni farmaci (ad esempio i farmaci steroidei)

Il corpo, in questi casi, può iniziare a  produrre poca insulina  (si può sviluppare il diabete di tipo 1), o  non essere in grado di utilizzare quella già prodotta  (rischio di contrarre diabete di tipo 2).  Diventa quindi di assoluta importanza  monitorare la propria glicemia : per essere nella norma dovrebbe oscillare tra i 60 e i 99 mg/dl a digiuno. Si parla di iperglicemia quando il valore si attesta tra i 100 e i 125 mg/dl, di diabete quando il valore raggiunge o supera i 126 mg/dl. 

Come riconoscere i sintomi di un'iperglicemia?

Innanzitutto ricordiamo che chi ha la glicemia alta  non è necessariamente diabetico . Sicuramente, però, scoprirlo aiuta a tenere sotto controllo la percentuale di zucchero nel sangue, prevenendo l'eventuale comparsa della malattia. 

Quali sono i  segnali  che potrebbero indicare un alto tasso di glucosio in circolazione? 

Eccoli:

  • forte aumento della sete
  • disidratazione e  senso di "bocca asciutta"
  • pelle secca e pruriginosa
  • difficoltà a concentrarsi
  • fame continua
  • costante stanchezza (senza motivo)
  • frequenti disturbi allo stomaco
  • infezioni ricorrenti
  • minzione frequente, anche durante la notte
  • lenta guarigione di ferite e tagli
  • impotenza maschile
  • aumento di grasso nella zona addominale
  • visione offuscata
  • disturbi nervosi

La comparsa di uno o più sintomi tra quelli elencati, però, non significa automaticamente avere la glicemia alta! Questi sono solo possibili indicatori , da monitorare con attenzione nel caso persistano per periodi prolungati. Solo il consulto del medico , e gli opportuni esami clinici , possono definire la diagnosi con precisione.

Certamente, però, è possibile fare molto per migliorare il proprio stile di vita : praticare attività fisica ogni giorno (anche una semplice camminata), diminuire il consumo di alimenti dolci e cercare di non sovraccaricarsi di stress ci aiuterà a tenere controllati i livelli glicemici... e a migliorare la nostra salute generale!