Se vi sentite spesso stanchi e irritabili senza motivo e soffrite frequentemente di problemi digestivi potreste avere un' intolleranza al glutine . La sensibilità a questa proteina, contenuta negli alimenti derivati dal grano, presenta sintomi simili alla celiachia , ma si differenzia perché non comporta lesioni all'intestino. Recenti studi hanno confermato che circa 3 milioni di italiani soffrono di intolleranza al glutine, pur risultando negativi agli esami per la celiachia. 

Il numero di persone sensibili a questa proteina è in continuo aumento . È quindi molto importante imparare a riconoscere i segnali che potrebbero indicare la presenza di questo disturbo: se vi accorgete che uno o più di questi sintomi si manifestano per periodi di tempo prolungati potrebbe valere la pena chiedere un consulto medico , per effettuare gli esami clinici necessari per una diagnosi più precisa. 

Quali sono i disturbi più comuni che indicano un'intolleranza al glutine?

  • stanchezza cronica

La Sindrome Da Stanchezza Cronica è stata messa in correlazione con una probabile intolleranza al glutine. Ci si sente perennemente affaticati e sotto sforzo, soprattutto dopo i pasti. La SDSC è spesso accompagnata da una sensazione di annebbiamento del cervello e difficoltà di concentrazione.

  • difficoltà digestive frequenti

Stipsi, diarrea (o l'alternanza di entrambe), forti dolori addominali e accumulo di gas nell'intestino possono indicare una sensibilità alla proteina del glutine. Di conseguenza, i cibi vengono male assimilati , si è più esposti alle malattie e cala l'energia. 

  • mal di testa continuo

Anche frequenti attacchi di emicrania possono essere sintomo di intolleranza al glutine. Se il mal di testa diventa invalidante è bene chiedere subito un consulto medico, per scoprirne le cause.

  • sbalzi di umore

Nervosismo, irritabilità e tendenza alla depressione possono essere una reazione dell'organismo sensibile al glutine. Prima di rovinare i rapporti con gli altri, vale la pena valutare se si tratti di un' intolleranza

  • vertigini

Provare spesso vertigini, specie se associate a disturbi nell'equilibrio , può essere il sintomo di una sensibilità al glutine nascosta.

  • cheratosi pilare

Chiamata comunemente anche "pelle di pollo", la cheratosi pilare si manifesta con escrescenze e arrossamenti della cute , a volte pruriginosi, soprattutto nella zona posteriore delle braccia e delle cosce. Può indicare che il corpo non riesce ad assimilare il glutine.

  • malattie autoimmuni

Alcune malattie autoimmuni, come la tiroidite di Hashimoto, la colite ulcerosa e l' artrite reumatoide , possono venire scatenate o aumentare a causa di una sensibilità alla proteina del grano .

  • fibromialgia

Chi soffre di fibromialgia si sente spesso debilitato e fatica a sopportare sforzi anche lievi. La causa scatenante potrebbe essere un'intolleranza al glutine, che impedisce all'organismo di svolgere correttamente le sue funzioni .     

La cura principale, in caso di intolleranza al glutine, è modificare la propria alimentazione , eliminando i cibi che contengono questa proteina (tutti i derivati del grano, come pasta, pane, biscotti, farina ecc) e sostituendoli con altri che ne sono privi. Leggere le etichette dei prodotti alimentari è sempre una buona regola per conoscerne gli ingredienti, e poter così capire se contengono glutine. 

I sintomi di sensibilità al glutine possono essere discontinui, presentarsi in maniera accentuata in determinati periodi (ad esempio quando si è sotto stress) e regredire in altri. In ogni caso, una dieta ad esclusione aiuta a capire se si tratti o meno di un'intolleranza. Prima di giungere a conclusioni affrettate, comunque, è sempre bene rivolgersi al medico di fiducia , e discutere con lui dei sintomi per comprenderne le cause!