Il diabete è una disfunzione cronica del metabolismo conseguente ad una ridotta secrezione dell’insulina da parte del pancreas. Questo ormone è necessario perchè permette alle cellule di utilizzare il glucosio, principale fonte di energia per l’organismo.

Tutti gli zuccheri sia semplici che complessi che assumiamo con l’alimentazione vengono trasformati attraverso i processi digestivi in glucosio .

Il glucosio che non riesce a penetrare nelle cellule e quindi che non viene metabolizzato dall’insulina, rimane nel sangue superando livelli accettabili ed è in questo caso che si parla di diabete.

Il diabete non controllato può portare diverse conseguenze tra le quali problemi di circolazione, danni ai nervi e infezioni che possono contribuire alla manifestazione del piede diabetico .

Nei soggetti diabetici, i piedi necessitano di attenzioni e cure particolari proprio per evitare la formazione di fastidiose e dolorose ulcerazioni della pelle ed infezioni , che in molti casi sono difficili da trattare senza supporto medico.

Ma vediamo quali sono i principali disturbi ai quali le estremità possono andare incontro in caso di diabete:

  • Formicolio e dolore
  • Perdita di sensibilità al caldo e al freddo
  • Variazione di colore e di forma
  • Ispessimento e colorazione giallognola delle unghie
  • Arrossamento, infezioni della pelle, micosi delle unghie, piaghe e ulcere

Al fine di evitare conseguenze maggiori è di fondamentale importanza consultare tempestivamente un medico nel caso si notino e si avvertano questi sintomi, tuttavia è possibile attuare delle misure preventive per ridurre al minimo l’incidenza di complicazioni.

Ecco alcuni suggerimenti per la cura dei piedi nei soggetti diabetici:

Controllare quotidianamente le estremità

Anche se apparentemente i piedi sembrano sani e presentano un aspetto normale è buona regola in caso di diabete, ispezionarli quotidianamente più da vicino prestando attenzione all’integrità della cute anche sulla pianta e lungo le zone laterali. Controllare sempre che non vi siano tra le dita tagli, arrossamenti o vesciche.

Può sembrare eccessivo, ma anche una piccola escoriazione può andare incontro ad una infezione che nei soggetti diabetici risulta più difficile da guarire. 

Lavare e asciugare bene i piedi

Una corretta igiene dei piedi , praticata quotidianamente utilizzando sapone neutro riduce notevolmente il rischio di infezioni . Attenzione tuttavia alla temperatura dell’acqua che non deve mai essere troppo calda in quanto può danneggiare la pelle. Per rilevarne in sicurezza la temperatura è preferibile usare il gomito o le dita, evitando di farlo immergendo totalmente il piede per evitare scottature nel caso l’acqua sia inavertitamente bollente.

Non usare saponi duri nè strumenti taglienti per la rimozione di calli o duroni, ma avvalersi di una pietra pomice dopo aver fatto la doccia.

Asciugare accuratamente i piedi dopo averli lavati, in particolare tra le dita.

Per mantenere la pelle idratata ed evitare così screpolature, massaggiare i piedi con una crema o una lozione, tralasciando di farlo tra le dita dei piedi.

Tagliare le unghie dritte

Per rendere questa operazione più semplice è consigliabile tagliare le unghie sempre dopo aver lavato i piedi o fatto la doccia, in quanto diventano più morbide. Per evitare che le unghie si incarniscano è opportuno che vengano tagliate dritte, non troppo corte e che angoli e cuticole non vengano toccati. 

Indossare scarpe adatte e calzini

Coloro che sono affetti da diabete devono indossare scarpe e calze in ogni circostanza e essere sicuri che siano adatte.

Le scarpe non devono essere strette soprattutto sulla punta e all’interno devono essere rivestite senza che vi siano cuciture o imperfezioni, devono cioè presentare una superficie liscia.

Sono da evitare le infradito e i tacchi troppo alti, così come le calzature in plastica. Scegliere sempre scarpe confezionate in pelle, camoscio o tela.

Indossare calze pulite e asciutte e per quel che riguarda i collant scegliere modelli che presentino un rinforzo ulteriore sulla punta.

Non camminare a piedi nudi

Camminare scalzi fa bene, ma nei soggetti diabetici può essere rischioso soprattutto in spiaggia o in giardino in quanto può provocare ferite o lesioni che possono andare incontro ad infezioni.

Scegliere un’attività fisica che non abbia troppo impatto sui piedi

Il movimento per i soggetti diabetici è molto importante purchè si scelga un tipo di attività fisica che abbia un impatto minimo sui piedi per non sottoporli ad una pressione tale da causare la formazione di calli e duroni, come nel caso di esercizi che prevedono salti o saltelli. Meglio optare per il nuoto, ciclismo o yoga.

Migliorare la circolazione degli arti

Il buon afflusso di sangue garantisce ai tessuti un’ossigenazione adeguata e il nutrimento necessario allo svolgimento di tutte le funzioni organiche. Per migliorare la circolazione ed evitare che anche piccole lesioni vadano incontro ad una guarigione più lenta è sufficiente fare una camminata veloce di 10 minuti ogni 2-3 ore, muovere di tanto in tanto le dita dei piedi quando si sta seduti ed evitare di incrociare le gambe.

Smettere di fumare

Uno studio effettuato nel 2015 e pubblicato su ’Journal of General Internal Medicine’ ha messo in evidenza l’associazione tra il fumo di sigaretta e l’aumentato rischio di neuropatia diabetica periferica . Fumare può causare problemi circolatori e ridurre l’afflusso di ossigeno ai tessuti favorendo la comparsa dei disturbi a questo associati.

Controllare regolarmente i livelli di glicemia nel sangue

Per prevenire molte complicazioni legate al diabete è indispensabile mantenere i livelli di glucosio nel sangue entro determinati valori di riferimento. Questo è possibile ottenerlo sia attraverso la terapia medica che modificando il regime alimentare e il proprio stile di vita.  Inoltre, al fine di diagnosticare tempestivamente la presenza di diabete, è opportuno effettuare regolarmente dei controlli ematici che valutino i livelli di glucosio nel sangue.

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