Il potassio è uno dei minerali di cui il nostro organismo ha bisogno, ma spesso non ce ne preoccupiamo troppo: tutto quello che sappiamo è che le banane ne contengono una buona quantità. 

Ma, non è tutto. E’ importante capire anche a cosa serve il potassio, quali sono le sue funzioni  e  quali potrebbero essere le eventuali  conseguenze per la salute nel caso in cui si verificasse una  carenza di questo elettrolita  (ipokaliemia).

Per poter valutare se la quantità di potassio circolante rientra in un range di valori considerati normali , è sufficiente eseguire un semplice esame del sangue, la potassiemia (Kaliemia) o delle urine potassiuria (Kaliuria)

I valori di riferimento  della potassiemia sono proporzionali al fabbisogno giornaliero del potassio relativo all’età  – nei bambini il fabbisogno giornaliero di potassio è inferiore –  a particolari condizioni cliniche esempio linsufficienza renale, e alla  gravidanza.

In linea di massima negli adulti il range di valori normali del potassio  è compreso è 3,1 - 5,4 mEq/L, mentre quelli della potassiuria tra  30 e 90 mEq/L.

immagine di banana pr rappresentare il potassio Fonte: heartyhosting.com share

A cosa serve il potassio?

Il potassio ha l’importante compito di regolare l’equilibrio idrosalino tra le cellule e gli spazi interstiziali, di permettere la trasmissione degli impulsi nervosi alla muscolatura sia liscia che striata, stimolandone la contrazione e il rilassamento, di partecipare ai processi metabolici, di regolare la pressione arteriosa e il battito cardiaco.  

E’ facile comprendere come queste funzioni fisiologiche così importanti, possano risultare alterate nel caso in cui la quantità di potassio risulti  inferiore rispetto a quella di cui l’organismo ha bisogno.

Tuttavia quando il nostro corpo soffre di una mancanza di potassio, ci invia alcuni segnali   ai quali dobbiamo prestare attenzione, al fine di evitare conseguenze anche gravi.  

Saper riconoscere i sintomi di una  carenza di potassio,  ci consentirà di correre ai ripari tempestivamente, di consultare un medico e di attuare una serie di misure allo scopo di reintegrare il potassio mancante, sia attraverso l’alimentazione che l’assunzione di integratori o farmaci, su prescizione medica.

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Sintomi da carenza di potassio

  1. Stanchezza cronica: se ti senti sempre stanco, anche se dormi le canoniche 7–8 ora a notte, questo potrebbe essere un sintomo della carenza di potassio . Infatti il potassio serve a trasmettere l’energia tra le cellule; se questo non avviene in modo adeguato, ci si potrebbe sentire sempre stanchi anche senza motivo apparente .

  2. Ipertensione: il potassio è inversamente proporzionale al sodio . Quando il potassio scende di livello, cresce quello del sodio che causa ipertensione arteriosa . L’eccessiva pressione sanguigna può portare a molti disturbi cardiovascolari , per questo è bene tenere sempre sotto controllo questo fattore.

  3. Crampi muscolari : se si sente la muscolatura debole e si soffre spesso di crampi , allora questo potrebbe voler dire che non si è assunto abbastanza potassio. Assumere potassio , anche attraverso integratori o bevande energetiche, è fondamentale per chi pratica molta attività fisica , perché questo minerale si disperde durante il movimento muscolare.

  4. Aritmia cardiaca : il cuore è un muscolo, il più importante del nostro corpo. Anch’esso può soffrire per carenza di potassio , causando aritmie extrasistoli o palpitazioni .

  5. Giramenti di testa : un’altra conseguenza del malfunzionamento cardiaco legato a bassi livelli di potassio possono essere i giramenti di testa e vertigini . Se accusi questi sintomi con frequenza, devi subito rivolgerti al tuo medico di fiducia che eventualmente ti consiglierà la visita da un cardiologo.

  6. Stitichezza : la carenza di potassio può causare stitichezza poiché il movimento di peristalsi dell’intestino non è adeguatamente stimolato .

  7. Formicolio agli arti : il potassio favorisce lo scambio elettrico tra le cellule. Quando questo non avviene in modo corretto, perché il potassio nell’organismo non rientra nei livelli normali, si può avvertire una sensazione di intorpidimento o formicolio alle estremità .

  8. Evita cibi raffinati : questo non è un vero e proprio sintomo , quanto più un accorgimento da adottare, che si soffra o meno di bassi livelli di potassio. I cibi raffinati contengono molto sodio , per questo andrebbero sempre consumati con parsimonia, o del tutto evitati.

Se avverti uno o più di questi sintomi rivolgiti al tuo medico, e cerca di curare la tua alimentazione . Ci sono molti alimenti, oltre alle banane, che ti aiutano a mantenere il giusto livello di potassio nel tuo corpo: asparagi, lenticchie, funghi, spinaci, patate e zucche.