Il morbi di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa molto grave, che non è possibile curare e che colpisce le cellule cerebrali. Il malato perde piano piano le sue capacità intellettive, poi le funzionalità del corpo ; nel corso di circa 10/15 anni la persona entra in stato vegetativo e spesso sopraggiunge la morte per deperimento fisico.

Questa malattia è terribile per chi se ne ammala, ma ancora peggio è per i suoi cari, che devono assistere ad una progressiva scomparsa della persona che conoscevano , anche se essa resta lì presente. Nelle fasi avanzate  infatti il malato non è più in grado di riconoscere le persone che gli stanno attorno.

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Le prime fasi della malattia sono però le più subdole , perchè le sue avvisaglie si presentano con piccoli segnali che possono essere sottovalutati. Riuscire a capire per tempo la malattia è importante, perchè per quanto non esista una cura risolutiva si può tentare di tenere sotto controllo il suo progresso, rallentandolo.

Ecco quali sono i 10 campanelli di allarme che possono far sospettare che una persona cara si sta ammalando di Alzheimer , permettendoti di correre subito ai ripari.

SBALZI DI UMORE

Gli sbalzi di umore possono capitare a chiunque, ma quando sono repentini , e per lo più legati a cambiamenti nelle abitudini quotidiane , possono indicare l’inizio di una patologia legata alla degenerazione cerebrale.

INCAPACITA’ DECISIONALE

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Improvvisamente anche le persone più autoritarie diventano incapaci di prendere le decisioni apparentemente più semplici e si fanno facilmente raggirare dai truffatori.

NON RITROVANO GLI OGGETTI

Il soggetto non trova più le cose quotidiane e le cerca di continuo, sconfinando nella paranoia e accusando gli altri di avergliele rubate. 

DIFFICOLTA’ VISIVE

La persona che si sta ammalando comincia ad avere difficoltà a riconoscere le cose nello spazio : ad esempio, se si guarda nello specchio può metterci un po’ a capire che l’immagine riflessa è la sua.

CONFUSIONE TEMPORALE E SPAZIALE

Questo è un sintomo molto comune: la persona malata non ricorda bene le date e quando sono accadute le cose , confonde fatti passati con altri recenti. Quando si trova in un posto può dimenticare come ci è arrivato , o come fare per tornare a casa.

IMPOSSIBILITA’ DI CONTINUARE A LAVORARE

Svolgere un compito, anche il più semplice, per il malato diventa impossibile. Non ce la fa a portare a termine nulla , anche quello che prima faceva quotidianamente.

PERDITA DI MEMORIA

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Anche questo è un segnale molto chiaro. Non parliamo di semplice smemoratezza o sbadataggine, ma di veri e propri vuoti nella memoria che si fanno sempre più frequenti e gravi.

DIFFICOLTA’ A CONCENTRARSI

Per una persona malata di Alzheimer diventa difficile concentrarsi per più di un breve lasso di tempo su un unico problema o incarico; perde interesse e può apparire svogliata.

CONFUSIONE CON LE PAROLE

A volte la persona stenta a trovare la parola giusta per indicare una cosa di uso comune, non riese più a seguire il filo di quello che stava dicendo, sbaglia i termini.

PERDITA DELLE FORZE

La persona malata di Alzheimer all’inizio può sembrare solo pigra: non fa quasi più nulla e non prova più interesse per niente.

La malattia di Alzheimer non si può curare ma si può prevenire . Secondo gli scienziati il segreto è avere una vita attiva, seguendo un’ alimentazione equilibrata e privilegiando cibi quali legumi, uova, pesce, pomodori, mele e fragole, che hanno il potere di proteggere le cellule cerebrali.

Seguire delle buone abitudini di vita ci aiuta a restare in salute più a lungo, e fare attenzione ai segnali che ci manda il nostro corpo a capire in tempo utile quali patologie potrebbero affliggerci.