Traumi, lesioni e patologie possono causare  dolore cronico nei pazienti. Fino ad ora il dolore cronico si poteva curare con i farmaci o con l’innesto di un pacemaker ricaricabile , un avanzato neurostimolatore per il controllo del dolore .  Recentemente in Italia ha fatto ingresso lo StimRouter una terapia innovativa che in soli 20 giorni promette risultati molto soddisfacenti.

A dire la verità non si tratta di una terapia per il dolore cronico del tutto nuova: solo che in Italia finora è stata usata pochissimo, anche se potrebbe migliorare in modo sensibile la vita di chi soffre di dolore cronico, senza costringerlo ad assumere medicinali e senza interventi invasivi.

Il rimedio che è stato messo a punto è un piccolo dispositivo che si chiama StimRouter, e che trova già largo impiego negli USA con grande soddisfazione di chi lo utilizza. Si tratta di un neuromodulatore che trasmette impulsi ai nervi danneggiati.

StimRouter per il dolore cronico  – Fonte: paulchristomd.com

Il dispositivo è costituito da due parti: un microelettrodoe un trasmettitore di impulsi. Il microelettrodo viene impiantato sotto pelle al paziente, con un intervento eseguito ambulatorialmente e che non dura che pochi minuti.

Il trasmettitore comunica con l’elettrodo, facendo partire degli impulsi che intercettano il segnale doloroso prima che arrivi al cervello, interrompendolo. Il paziente stesso può regolare il dispositivo, con un programmatore portatile munito di connettività wireless .

StimRouter garantisce una diminuzione del dolore cronico di circa il 70%già in soli 20 giorni di utilizzo. Se è così efficace, e così facile da usare, perchè ancora in Italia è così poco usato? Il problema sta nel suo costo che non è sostenibile dalle strutture sanitarie locali.

Con StimRouter però molte persone che soffrono potrebbero trovare un sollievo notevole e migliorare di gran lunga la loro vita quotidiana.