Riposare bene e dormire il giusto quantitativo di ore, è una condizione necessaria per mantenere il nostro corpo in salute. Purtroppo però possono intervenire delle situazioni sia psicologiche, come ansia e stress, che fisiche, come ad esempio uno stato doloroso, che agiscono negativamente sulla qualità del sonno impedendoci di dormire in maniera continuativa.

Alcune di queste condizioni si verificano esclusivamente di notte , quando cioè il corpo cessa ogni attività fisica volontaria e si rilassa. I crampi notturni  sono una di queste. Può accadere infatti di essere svegliati improvvisamente da un dolore intenso, dalla durata variabile, per lo più ai polpacci, ma anche sotto la pianta del piede e sulla coscia, che  impedisce all'arto interessato di compiere qualsiasi movimento, a differenza della sindrome delle gambe senza riposo, in cui chi ne soffre non riesce a stare fermo con le gambe, e nonostante il disagio non prova dolore.

Ma quali sono le cause che determinano la comparsa dei crampi?

Come precedentemente accennato, durante il sonno, si riduce largamente la normale attività fisica per cui la circolazione sanguigna, facilitata dal movimento, può subire dei 'rallentamenti' che influiscono sulla ossigenazione dei muscoli causando dolore. Ma anche una diminuzione nell'apporto di liquidi, o un insufficiente reintegro, può causare la comparsa dei crampi notturni.

Altre, tra le più comuni condizioni predisponenti possono essere un forte affaticamento muscolare delle gambe, lo stare seduti o in piedi per lungo tempo, e non per ultimo sedersi per molte ore, assumendo una postura scorretta .

Tuttavia, anche alcune condizioni mediche , possono favorire la comparsa dei crampi notturni e sono:

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  • Alcolismo
  • disidratazione
  • morbo di Parkinson
  • malattie neuromuscolari
  • malattie endocrine come il diabete
  • piedi piatti
  • uso di alcuni farmaci come diuretici, statine,  broncodilatatori
  • gravidanza

Prevenzione 

Per prevenire la comparsa dei crampi notturni è opportuno essenzialmente stabilirne la causa. 

Esistono comunque delle regole generali che è importante seguire e consistono prevalentemente nel mettere in pratica i seguenti comportamenti:

  • mantenere l'organismo sempre ben idratato bevendo spesso durante il giorno
  • fare un bagno caldo rilassante e de-faticante prima di andare a dormire
  • assicurarsi che non vi sia carenza di potassio e magnesio, sostanze strettamente collegate all'insorgenza dei crampi
  • rinforzare i muscoli delle gambe seguendo dei corsi di ginnastica in acqua
  • distendere le gambe prima di dormire o mantenerle sollevate poggiando i piedi su un cuscino
  • assumere prodotti naturali che favoriscono la circolazione alle gambe come l'ippocastano o il mirtillo
  • indossare scarpe comode, evitando i tacchi alti

Cosa fare quando sopraggiungono i crampi?

E' importante tenere presente che nel momento in cui sopraggiunge un crampo, la gamba è praticamente paralizzata e muoverla aumenta il dolore. Tuttavia imparare a gestirlo è di fondamentale importanza per riuscire ad ottenere sollievo immediato e ridurre l'eventuale dolore che può permanere una volta che il crampo è regredito.

  • Alzarsi lentamente e cercare di camminare un po', oppure sedersi sul bordo del letto e muovere le gambe per ristabilire il flusso sanguigno 
  • Massaggiare delicatamente con movimenti circolari la zona interessata
  • Togliate dalla gamba tutto ciò che può stringere e ostacolare il flusso sanguigno: calzini o pigiami troppo stretti
  • Fare impacchi d'acqua calda e fredda. Se si riesce a raggiungere il bagno potete farlo con la doccia. (provato personalmente e funziona!)