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Angioma Rubino: quel neo rosso che desta preoccupazione

Cos’è L’Angioma Rubino?

L’Angioma Rubino (o macchia di Campbell De Morgan) questo è il suo nome scientifico, appare sulla pelle come un piccolo neo rosso sporgente che a volte desta preoccupazione. La sua formazione è dovuta ad una proliferazione anomala dei capillari sanguigni e pertanto è più corretto definirlo emoangioma, ma la sua natura è benigna.

Nelle persone di carnagione chiara la comparsa di un neo rosso sulla pelle è più frequente rispetto a chi ha la pelle più scura e comunque nella maggior parte dei casi la dimensione dei nei rossi, non supera quella della testa di uno spillo.

L’aspetto iniziale di questo piccolo neo rosso è molto simile a quello di un comune neo e a parte il colore appare di solivto come un neo con alone rosso di forma piatta e tondeggiante.

Con il tempo l’Angioma Rubino acquisisce la tipica forma a cupola, può aumentare di diametro e i contorni possono essere irregolari: questa evoluzione a volte insospettisce.

Rivolgersi al proprio medico è sempre consigliabile, tuttavia raramente c’è motivo di allarmarsi, tranne nei casi in cui i nei rossi, compaiono numerosi in più zone del corpo. In questo caso la loro presenza si può associare ad alcune alterazioni della funzionalità epatica.

Le zone del corpo in cui gli angiomi rubino si osservando con maggior frequenza, sono il viso, le mani e le zone più esposte, ma possono interessare anche aree più sensibili e delicate. Per una donna infatti, veder comparire improvvisamente un neo rosso sul seno, può creare allarmismi e preoccupazione.

Tuttavia gli Angiomi Rubino sono benigni e asintomatici, ossia non provocano dolore, prurito o fastidi, l’unica conseguenza che potrebbe verificarsi è la sua rottura e il suo sanguinamento in seguito ad un trauma.

Quali sono le cause della comparsa dell’angioma rubino?

 

Età

Le cause che determinano la comparsa di un neo rosso sulla pelle non sono ancora ben note, ma uno studio condotto nel 2010, il più recente, ha evidenziato alcuni fattori genetici legati all’invecchiamento. Con l’età si registra un aumento di alcune proteine che stimolano la produzione anomala di nuovi vasi sanguigni partendo da quelli già esistenti.

Farmaci e Squilibri ormonali

L’assunzione di alcuni farmaci, come la ciclosporina, gli immunosoppressori e gli antipertensivi possono essere una causa della formazione dei nei rossi, così come gli squilibri ormonali e linvecchiamento cutaneo derivante dalle lunghe esposizioni al sole.

Alimentazione

Uno dei motivi che favorisce la comparsa degli angiomi rubino è da ricercarsi nell’alimentazione: una dieta sbilanciata infattipuò comportare un accumulo di tossine a livello intestinale ed epatico. 

Prevenzione e trattamento degli angiomi rubino

E’ possibile prevenire la formazione degli angiomi rubino seguendo un regime alimentare sano, ricco di frutta e verdura soprattutto carciofi, sedano e carote, finalizzato a rinforzare il fegato e l’eliminazione delle tossine.

Un ottimo aiuto ci viene offerto dal consumo regolare di avocado e da quello di mirtilli, ananas e della melagrana, anche sotto forma di succhi.

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avocado prevenzione neo rosso

Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua e limone a digiuno aiuta ad disintossicare il fegato, così come l’assunzione quotidiana di un infuso di tarassaco dalle significative virtù depuranti.

E’ consigliabile ridurre il consumo di latticini e sostituire il latte vaccino con il latte vegetale.

Evitare le lunghe esposizioni al sole e proteggere sempre la pelle con prodotti specifici. 

Attenzione alla carenza di Vitamina C, è importante per il benessere della pelle, del sistema immunitario e del fegato.

Anche se come abbiamo già evidenziato, i nei rossi non sono pericolosi è fondamentale tenere sotto controllo la loro evoluzione, soprattutto delle dimensioni e della forma: in caso consultare un medico.Una volta che si è formato il neo rosso non richiede trattamento. Le attuali linee guida prevedono la rimozione dell’angioma rubino mediante laser solo nei casi in cui  il neo rosso si ingrandisce o sanguina di frequente.

Nella maggiorparte dei casi, come abbiamo visto, questo piccolo nevo rosso non rappresenta alcuna minaccia per la salute ed è raro che si trasformi in un tumore maligno.

Essenzialmente l’unico problema che possono causare è di natura estetica, soprattutto se questo piccolo agglomerato di capillari compare sul viso, sul collo o sul seno

In tal caso gli angiomi rubini possono essere rimossi, rivolgendosi ad un dermatologo, attraverso laser o mediante crioterapia.

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