L' addome è una zona molto sensibile del corpo umano ed è potenzialmente esposta a molti disturbi. 

All'interno sono contenuti diversi organi e strutture vitali , non solo stomaco e intestino, ma anche fegato, pancreas, milza, peritoneo e vasi sanguigni che assicurano loro il nutrimento e l'afflusso di sangue necessario per svolgere le proprie funzioni.

Il dolore che in alcuni casi avvertiamo in questa zona varia d'intensità e di tipologia in base al disturbo che ci affligge: può essere crampiforme o trafittivo ma anche riflesso, può cioè interessare un organo diverso da quello per cui avvertiamo il dolore in quella zona, può avere insorgenza acuta o essere cronico.

C'è da tener presente inoltre che l' intensità del dolore  non sempre corrisponde alla gravità o meno di una patologia: un dolore violento può nascondere una banale indigestione, così come un dolore lieve può essere la manifestazione di una patologia più importante.  

Quello che invece è opportuno osservare è la  persistenza del dolore , in quanto se si presenta in modo ricorrente e nello stesso punto, può essere sintomo di una  cronicizzazione  e pertanto è indispensabile intervenire tempestivamente attraverso delle cure adeguate, al fine di evitarlo. 

In base a dove si localizza il dolore , è possibile risalire alla causa che lo scatena e con l'aiuto di un medico, capire se è il caso di eseguire delle indagini cliniche o di assumere una terapia farmacologica. 

Ecco come interpretare il dolore addominale in base alla sua localizzazione:

L'addome è un'area molto vasta del nostro organismo e si estende dalla parte in cui termina il torace, in basso allo sterno, fino a raggiungere l'inguine. 

Individuare il punto esatto in cui avvertiamo dolore e descriverlo non è facile: per convenzione l'addome è stato diviso in quadranti. 

Quadrante 1   (superiore destro)

Un dolore acuto in questa zona può essere dovuto ad una calcolosi della colecisti (calcoli biliari), una infiammazione del pancreas (pancreatite)

o ad un'ulcera gastrica.

Quadrante 2

L'organo situato al di sotto di questa zona è   lo stomaco , pertanto un dolore o una sensazione di bruciore che interessa questo quadrante può manifestarsi in caso di gastrite, ernia iatale, ulcera gastrica o indigestione.

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Quadrante 3 (superiore sinistro)

Il dolore in questa zona, a cui spesso si associa la presenza di altri sintomi, può essere indicativo di una ostruzione delle vie biliari, di ulcera gastrica o duodenale, o di una infiammazione del pancreas.

Quadrante 4

Il dolore che si avverte in questa area dell'addome, può essere di tipo riflesso e interessare i reni o le vie urinarie (per la presenza di un calcolo ad esempio), ma anche un' ernia alle vertebre lombari, costipazione, ma anche uno strappo muscolare.

Quadrante 5

In questa zona, o zona ombelicale, il dolore che si avverte può indicare una malattia infiammatoria dell'intestino tenue, il Morbo di Chron, un ulcera gastrica, o la presenza di un'ernia ombelicale

Quadrante 6

In questa zona il dolore può essere dovuto a diverticolite o malattie infiammatorie dell'intestino come ad esempio la colite.

Quadrante 7 (inferiore destro)

Un forte dolore ad insorgenza acuta in questa zona è comune negli episodi di appendicite acuta. Possibile anche la presenza di patologie ginecologiche come cisti ovariche o endometriosi.

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Quadrante 8

Il dolore pelvico che colpisce la zona sottostante l'ombelico può indicare la presenza di una cistite o patologie urinarie , ma anche dismenorrea e problemi ginecologici.

Quadrante 9

Anche qui, il dolore può metterci in guardia dalla presenza di diverticoli o diverticoliti o malattie infiammatorie intestinali che si manifestano associate a coliche e a stati diarroici. Se il dolore si irradia fino al linguine, può indicare la presenza di unìernia inguinale.